Lo smartphone Finney di Sirin Labs arriva al prezzo di 999 dollari

Lussi per pochi!

Si hanno le prime notizie riguardanti l’uscita di Sirin Labs Finney, uno tra i primi smartphone con blockchain al mondo. Il suo arrivo è previsto per novembre, ma la cosa che ha fatto sicuramente più discutere è il prezzo, che è di ben 999 dollari, costo che è possibile scontare di un 10% nel caso in cui il pagamento fosse eseguito tramite la criptovaluta proprietaria di Sirin Labs, la SRN. I primi preordini si possono già effettuare sul sito ufficiale dell’azienda.

Non è un prezzo accessibile sicuramente a tutti, o meglio, non è una cifra che molti di noi sarebbero disposti a spendere per un cellulare, anche se questo, come è il caso del Sirin Labs Finney, risultasse essere un top gamma. Lo smartphone dispone di un display da 6 pollici con un rapporto 18:9, la densità di pixel è di 402 PPI, da cui si otterrà una risoluzione Full HD+ (sono all’incirca 2160 x 1080 pixel). Il dispositivo monta un processore SoC Qualcomm SnapDragon 845, possiede 6 GB di RAM, 128 GB di memoria e due fotocamere, quella posteriore da 12 MP (f/1,8) mentre quella anteriore da 8 MP (f/2,2). La batteria sarà da 3280 mAh e la resistenza all’acqua e alla polvere sembra invece essere piuttosto minima, considerato che è catalogata come IP52.

Sirin Labs

Alcuni dettagli poi sono particolarmente apprezzabili e sicuramente di difficile reperimento su altri concorrenti. Innanzitutto è presente nella parte alta uno schermo secondario, chiamato Safe Screen, che è adibito unicamente per le funzioni legate alle criptovalute. Esso esegue un firmware completamente dedicato ed attiva un portafoglio in grado di supportare diverse tipologie di monete virtuali. Come quanto accaduto per altri smartphone sempre prodotti da Sirin Labs, tra i quali ricordiamo il costosissimo Solarin da quindicimila euro, il sistema operativo è sì basato su Android, ma in una variante proprietaria definita molto più sicura dall’azienda stessa.

Finney

Fonte

Silvestro Iavarone

Classe 1993, studente universitario, che passa comunque ancora tanto e troppo tempo a videogiocare, nonostante tutto!