Ratchet & Clank – Recensione

I remake, quelli belli.

Ratchet & Clank per PS4 è un remake onnicomprensivo di tutte le avventure che hanno visto protagonisti il lombax e il robodifetto più simpatici della galassia. Sebbene sia ottimo per avvicinarsi al titolo, il carico di citazioni, riferimenti ed easter egg (che io stesso non ho colto in toto) farà sicuramente scendere la lacrimuccia ai fan della saga.

Trama

Ratchet è un lombax che lavora in un’autorimessa su Veldin e sogna di diventare un Ranger Galattico. Clank è un robodifetto dell’impianto di produzione di Drek su Quartu. Dopo la fuga di Clank dalla fabbrica i due si incontreranno e uniranno le loro forze per sconfiggere il presidente Drek e diventare dei Ranger Galattici. La storia ci viene narrata da un Capitano Quark in carcere (nel corso della trama scopriremo perché). Scelta azzeccata che rende la narrazione divertente e permette alla voce fuori campo di rendersi utile durante i vari tutorial. Fatta salva qualche new entry, incontreremo per buona parte della storia personaggi già visti nei capitoli precedenti. La trama è molto semplice ma la narrazione ha un buon ritmo e in generale diverte. Peccato non poter cogliere tutte le citazioni…

Gameplay

Insomniac non rinnega nulla e ci presenta un Ratchet & Clank dal gameplay conosciuto, ma dannatamente divertente. I gadget danno vita a fasi puzzle-platform estremamente variegate che vanno dal saltare tra piattaforme fluttuanti all’evitare raggi laser sul soffitto, passando per grinding su rotaie e voli con il jetpack. Le varie fasi sono bilanciate tra loro e nessuna prevale sulle altre. Discorso diverso per la difficoltà delle varie fasi che non è paragonabile: il combattimento è senza dubbio più impegnativo del platforming, soprattutto quando parliamo di boss. Piacevoli i livelli puzzle con Clank in cui dovremo sfruttare dei Gadgebot di vari tipi (ed eventualmente modificarne il tipo) per raggiungere il nostro obiettivo. La fase forse meno riuscita (solo se paragonata alle altre) è il combattimento sulla navetta spaziale: divertente, ma talvolta un po’ lento.

Le armi sono tali e tante da meritare una menzione speciale. In questo capitolo (come è spesso accaduto) Ratchet vanta un arsenale sconfinato dal quale emergono le armi classiche della serie come il Discotron, una simpatica strobosfera che fa ballare tutti i nemici permettendoci di colpirli indisturbati, l’amatissimo Mr. Zurkon, compagno di mille genocidi, e il Pecorator, per cui non credo servano descrizioni. Ogni arma può progredire fino al quinto livello e per fare ciò è necessario investire Raritanium, molto Raritanium. I collezionabili del gioco sono Bolt d’oro e Oloschede. Queste ultime in particolare possono portare ad un premio particolarmente invitante: la temibile arma Ryno.

 

Comparto Tecnico

Sotto il punto di vista tecnico Ratchet & Clank rappresenta uno dei punti più alti raggiunti dalla console di casa Sony. È inutile negare che sembri un film d’animazione di pregevole fattura. La cura del dettaglio è maniacale ed evidente quando guardiamo il pelo di Ratchet o la superficie metallica di Clank. Le ambientazioni sono varie e la pulizia grafica è incredibile. Anche nei momenti più concitati poi, il gioco non perde un solo frame. Ho da segnalare, a malincuore, un bug che due volte ha rischiato di costringermi a ricaricare la partita: mi è capitato che un nemico si incastrasse in una superficie e, non trovandolo, non potevo ucciderlo e passare avanti. Due volte in 15 ore è poco, soprattutto a fronte della magnificenza tecnica del gioco, ma per essere perfetto dovrebbe essere accaduto due volte in meno.

Straordinario il doppiaggio che, soprattutto per quanto riguarda Clank e il Capitano Quark, resta impresso al pari di una colonna sonora. Proprio la colonna sonora invece, per quanto sia aderente al titolo, è la cosa meno memorabile.

 

Ratchet & Clank è un remake di quelli belli, fatto senza dubbio con amore e tanta cura per il dettaglio. Ottimo per avvicinarsi alla serie, solo i fan di vecchia data potranno goderselo fino in fondo. La trama è semplice e per questo ben godibile. Il gameplay rapisce, facendo passare le ore senza che ve ne accorgiate. Se avete una ps4 poi, dovete assolutamente prenderlo, anche solo per vedere fin dove può spingersi la vostra console.

 

8.9

Trama

7.5/10

Gameplay

10.0/10

Comparto tecnico

9.0/10

Comparto audio

9.0/10

Pros

  • Gameplay coinvolgente
  • Tecnicamente mostruoso
  • Narrazione divertente
  • Varietà di armi impressionante
  • Trama semplice da seguire...

Cons

  • ...talvolta troppo
  • Scarsa longevità se tralasciamo le secondarie

Michele Miranda

Ho 19 Anni, studio informatica e fin dall'infanzia mi appassionano i videogiochi, la fantascienza e i fumetti Marvel (soprattutto quelli che parlano di supereroi in calzamaglia rossa e blu con uno zio morto di nome Ben).