Nvidia mostra tutte le novità che ha in serbo al GDC 2018

Nvidia mostra il Ray Tracing.

Dopo le recenti novità annunciate da parte di Intel e di AMD per quanto riguarda le nuove CPU e GPU che sono in progettazione presso le relative aziende, ci si aspettava una risposta da parte di Nvidia in modo da controbattere alle concorrenti. Essa non è tardata ad arrivare, infatti al GDC 2018 è stato annunciato dalla casa statunitense Nvidia RTX, una tecnologia Ray Tracing che mette a disposizione il rendering di livello cinematografico in tempo reale.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda esso è il risultato di un lavoro di oltre dieci anni negli algoritmi per la computer grafica e nelle architetture delle GPU. Tutte i processori grafici basati su architettura Volta potranno usufruire della Ray Tracing, al quale Nvidia ha lavorato assieme a Microsoft per consentire il pieno supporto di RTX alle applicazioni che usano la nuova API di Microsoft DirectX Ray Tracing, denominate in breve come DXR.

Nvidia

Da tempo questa tecnica è considerata la migliore per la generazione di luci, riflessi ed ombre realistiche, assicurando un livello di qualità ben al di sopra di quello delle tradizionali tecniche di rendering. Il Ray Tracing in tempo reale ha pian piano preso il posto della maggior parte dei rivali nel rendering, rimanendo quindi il principale punto di riferimento quando si esige una certa qualità. Tony Tamasi, Vice Presidente Anziano di Contenuti e Tecnologia di Nvidia, ha dichiarato:

“Per anni il Ray Tracing in tempo reale ha rappresentato per gli sviluppatori di videogiochi e per il mondo della grafica un sogno, che la tecnologia Nvidia RTX sta adesso rendendo realtà. […] Le GPU stanno diventando oggi abbastanza potenti da offrire il Ray Tracing in tempo reale per le applicazioni in ambito videogiochi e ci accompagneranno verso una nuova generazione di grafica.”.

Nvidia

Finora il Ray Tracing è stato relegato all’utilizzo nel pre-rendering all’interno delle produzioni cinematografiche, trovando poco spazio nei videogiochi per via delle esose richieste in termini computazionali. Il fatto che all’interno dei videogiochi infatti sia necessario mantenere un elevato numero di fotogrammi per secondo ne ha reso di fatto impossibile l’utilizzo.

Aziende importanti del mercato dei videogiochi come: 4A Games, Epic, Remedy Entertainment e Unity, si stanno già avvalendo della tecnologia Nvidia RTX per le loro dimostrazioni nella Game Developers Conference, mostrando ciò che è realmente in grado di offrire in termini grafici il Ray Tracing in tempo reale. Visto inoltre che RTX supporta, come già detto, le Microsoft DirectX Ray Tracing, i vantaggi saranno a beneficio anche degli utilizzatori di Windows.

Nvidia ha annunciato inoltre per gli sviluppatori che il Software Development Kit (SDK) Nvidia GameWorks integrerà al suo interno un modulo Ray Tracing denoise, in modo che tutti possano utilizzarlo per i propri progetti.

Se doveste non essere interessati a questa cosa, sappiate che le novità di Nvidia di GDC 2018 non finiscono qua; infatti è stato confermato che quattro videogiochi integrano già Nvidia Highlights e questi sono: Call of Duty WWII, Tekken 7, Dying Light: Bad Blood ed Escape from Tarkov. Per gli sviluppatori inoltre sarà molto più semplice integrare Nvidia Highlights nei propri prodotti, essendo stato quest’ultimo molto popolare tra i giocatori, che lo possono utilizzare per creare materiale utile alle condivisioni sui social network e così via. Highlights sarà infatti integrato all’interno sia dell’Unity che nell’Unreal Engine sotto forma di plug-in.

Oltre a ciò Nvidia ha lanciato una galleria d’arte digitale denominata, ShotwithGeForce.com, dove gli utenti potranno caricare e condividere le proprie migliori fotografie in gioco realizzate attraverso Nvidia Ansel, il quale tra l’altro dal prossimo 21 marzo sarà integrato all’interno di Star Wars Battlefront II. Ultima notizia riguarda invece GeForce Experience che dalla versione 3.13.1 permetterà di salvare i video in formato GIF.

Fonte

Silvestro Iavarone

Classe 1993, studente universitario, che passa comunque ancora tanto e troppo tempo a videogiocare, nonostante tutto!