I 10 personaggi più odiosi dei videogiochi

I rompi…scatole più famosi di sempre.

Chi è videogiocatore da tanti anni, lo sa, esistono personaggi di tutti i tipi. Ci sono quelli coraggiosi, i fifoni, gli eroi, i cattivi, i divertenti e quelli noiosi. Oggi, però, parliamo di una categoria diversa: quante volte vi siete ritrovati ad inveire contro televisore e console? Badate bene, non sto parlando di un boss particolarmente difficile. Questa categoria di personaggi può essere molto, molto meno impegnativa, ma al tempo stesso più fastidiosa, di un nemico alla fine di un livello. Soprattutto perché, la maggior parte delle volte, non hai neanche la soddisfazione di poterli uccidere.

Parliamo di personaggi odiosi, antipatici, fastidiosi, che per un motivo o per un altro vi faranno, o vi hanno fatto, impazzire. Ne abbiamo messi assieme dieci e credetemi, il solo ripensarci mi ha fatto venire l’orticaria.

10 – Charles, Tombi 2

Ho già parlato di questo titolo, è stato uno dei miei primi giochi e, assieme a Spyro, uno dei primi amori. Però (sì, c’è un però), durante le vostre avventure vi troverete a dover aiutare questo vostro amico, una scimmia maledetta affetta da iperattività patologica, INNUMEREVOLI volte. Congelato, sporco di fuliggine, incastrato in macchinari e spazi angusti o semplicemente affamato, si caccerà in ogni situazione scomoda possibile e toccherà a voi, ogni volta, mettere una pezza. Che odio.

9 – Riccone, Spyro

Come detto nella posizione 10, Spyro è stato il mio primo amore videoludico. Fan accanitissimo delle avventure del draghetto, ma non di lui: Riccone. Una specie di talpone troppo cresciuto, con un monocolo e l’animo di un politico. Perché dico così? Perché in quasi tutti i livelli dovrete, ad un certo punto, obbligatoriamente pagarlo, così da poter attraversare un ponte o accedere ad un’area o sbloccare un potenziamento. Accettabile, quando si tratta di missioni secondarie, per poter completare il gioco al 100%, ma per quanto riguarda il resto, perché dovrei per forza darti le mie pietre pr-… Senti, non ti voglio pagare. Hai capito?! Sono un drago, potrei darti fuoco!

8 – Enigmista, serie di Batman Arkham.

Indovino, la mia Batmobile è un trabiccolo?

In tutti i giochi di Batman, della serie Arkham, come sappiamo ci sono le sfide dell’Enigmista. Ora, specialmente nei titoli più recenti, non solo vi costringerà a cercare più di 200 enigmi, tra trofei e indovinelli (già di per sé difficili), ma dovrete anche sorbirvelo attraverso televisori e chiamate sul vostro telefono. Esatto, il caro Enigmista non vi lascerà mai in pace, ricordandovi quanto siete scemi quando sbagliate un indovinello, quanto siete lenti, inadeguati e molto vicini all’intelligenza del bonobo. Quello cucciolo però, non sia mai raggiungete il Q.I. di quello adulto. 

7 – Il cane, Duck Hunt

Questa figura dei videogiochi è famosa, la conosciamo tutti e purtroppo anche io. Ricordate quelle console farlocche – quelle da 9999 giochi – che ti regalavano gli zii? Sì, quelli che non vedevi dai tempi del battesimo. Ecco, tra i diecimila giochi c’era anche Duck Hunt, che molte volte funzionava male, data la altrettanto farlocca pistola a raggi infrarossi. Insomma: ogni volta che mancavi le papere, lui si alzava dalle aiuole, ridendo beffardo. Quella risatina così odiosa, sprezzante, e il suo prendere in giro, ha fatto arrabbiare così tanti bambini, che se guardate sotto i divani troverete ancora i pezzi della pistola di plastica.

6 – Emhyr Var Emreis, The Witcher 3

Già solo così, e gli darei più sberle che nei film di Bud Spencer e Terence Hill

Questo personaggio è abbastanza nuovo: è il padre di Ciri, che assolda il nostro Geralt al fine di ritrovarla ed obbligarla a tornare a palazzo. Partendo dal fatto che è il peggior papà che possa capitare ad un figlio, egli incarna il tipico monarca con la puzza sotto il naso all’insù. Inoltre, come se non fosse già abbastanza, crede di poter comprare tutti con il denaro e sul suo viso è sempre disegnata una smorfia di disprezzo. È come un Severus Piton all’ennesima potenza (senza contare il settimo libro, sì). Ovviamente, inutile dire che non mi ci sono inchinato dinanzi, non gli ho riportato Ciri, e gli ho mentito tutte le volte. Così impara.

5 – Gennaro Bullo, Pokémon

Ho giocato personalmente a parecchi titoli Pokémon. Iniziai con Soul Silver e, se non sbaglio, già in quel titolo c’era il signorino che andiamo qui a presentare. Gennaro Bullo: un nome, una garanzia. Sì, perché quest’ultimo vi bullizzerà, psicologicamente almeno. Gennaro Bullo è uno dei primi allenatori che andremo a sconfiggere incontrandolo per strada, la cui squadra, però, è composta unicamente da… Rattata. Più avanti nel gioco lo rivedremo ancora, dato che alcuni allenatori già sconfitti vi cercheranno, per riprovare la loro fortuna. Gennaro TUTTE le volte avrà dei dannati Rattata tra le sue fila. Solo Rattata, sempre Rattata. Fastidioso.

4 – Ashley Graham, Resident Evil 4

Te ne vai? TE NE PREGO, te ne vai?

Altro must per una categoria del genere è Ashley, da Resident Evil 4. Il gioco sarà quasi tutto incentrato sul proteggere Ashley dagli zombie, scortandola attraverso le varie aree. Inutile dirlo, è una delle più fastidiose persone da proteggere in tutto il mondo videoludico, perché oltre ad essere inutile come uno scolapasta senza i buchi, vi ricorderà perennemente che voi siete lì al solo scopo di aiutarla a non venire uccisa. E questo particolare tipo di aiuto verrà chiesto come minimo un milione di volte, attraverso il nominarvi così incessantemente, da sembrare un’omelia.

3 – Mr. Resetti, Animal Crossing

 

L’affabilità. Olio su tela, 2018

Chi gioca ad Animal Crossing conoscerà sicuramente Mr. Resetti. Questo titolo ha un personaggio odioso in particolare, che agisce in modo sbagliato, ma per una buona causa. Questo non cambia il fatto che sia un rompiscatole. In poche parole, Mr. Resetti insegnerà al nostro player l’importanza del salvataggio. Ogni volta che non salveremo la partita, o che magari cercheremo di barare resettando e riaccendendo il gioco, lo ritroveremo davanti casa nostra, pronto a farci una partaccia degna del Sergente Hartman. Se continueremo a farlo, il talpone si lancerà in lunghe filippiche, per farci poi ripetere quello che ha detto. E non contento, se decideremo di gabbarlo e farci due risate, si incazzerà, di brutto.

2 – Navi, Legend of Zelda

Navi. Una fatina? Una guida? Un’amica? No. Una maledizione, la più brutta per giunta. Dovrebbe essere un tutorial vivente, sulla carta, ma in realtà è soltanto una creaturina, che vi richiamerà con un fastidiosissimo “Hey, listen!” e vi elencherà qualsiasi funzionalità, magari anche quelle già apprese. Vabbè, cosa ci sarà di male in una fatina guida, che indica punti di interesse o cose da poter fare? Nulla, in effetti. Il problema è che lo farà per tutto il tempo: sentirete “Hey, listen!” più volte di quante ne possiate sopportare, impazzirete, e andrete a vendere la vostra console Nintendo.

1 – Zubat, Pokemon

Non è un vero e proprio personaggio, ma questo Pokémon compete alla pari con Navi, uscendone vincitore. Perché? Perché di Navi ne esiste solo uno, mentre di Zubat molti, molti di più. In qualsiasi avventura Pokémon, arriva il momento che fa tremare qualsiasi poke-master: la grotta. Tranne quella Digglett e quella dell’Altopiano Blu, tutte le altre grotte saranno piene di questi pipistrellacci ciechi, che al suon del loro irritante verso, arriveranno a frotte. Li potrete battere tutti, ovvio, gli Zubat sono debolucci e buoni a nulla, ma quando inizia a comparirne uno ogni 5 passi, scommetto che chiunque intingerebbe il proprio allenatore nel Repellente MAX per poi fuggire.

Questa era la mia classifica, un momento molto catartico dove mi sono sfogato sui più fastidiosi, odiosi, piccoli e grossi guastafeste dei videogiochi. Quali sono i vostri? Ho dimenticato qualcuno? Fateci sapere qui sotto!

Marco Carratore

Ex impiegato dell'industria videoludica, appassionato di cinema, avido lettore e conl'hobby della scrittura da più di 10 anni. Cresciuto a pane e Internet, adoro da sempre l'universo nerd e geek, scriverne è il sogno che si avvera.