Game for Change risponde al video della Casa Bianca sui videogiochi violenti

La vera essenza dei videogiochi in 88 secondi.

Da quando i videogiochi hanno fatto la comparsa sul mercato sono comparsi e col tempo aumentati gli esperti laureati “all’università della vita” che reputano qualsiasi prodotto di stampo videoludico uno spreco di tempo e soldi, un demone che si insidia nelle menti dei più giovani rendendoli automi violenti e asociali.

Senza lasciarsi sfuggire l’occasione, ad attizzare il fuoco sono accorsi in massa i media e come tutti sfortunatamente ben sappiamo ormai i videogiochi sono visti come il male del mondo, la causa dietro ad ogni atto di violenza.

L’ennesimo attacco al nostro tanto amato universo di pixel colorati è recente e arriva direttamente dalla Casa Bianca: durante l’incontro tra il Presidente Donald Trump e alcuni rappresentati dell’industria videoludica volto a parlare dei videogiochi violenti e la loro possibile influenza sui giovani, è stato mostrato un breve video che presenta un mix di scene estremamente violente tratte da titoli come Call of Duty: Modern Warfare, Sniper Elite e Wolfenstein.

 

Dopo gli ultimi avvenimenti in America che riguardano ragazzi che imbracciano fucili, entrano in edifici pubblici e fanno fuoco su chiunque capiti a tiro, gli esperti nel settore temono che i videogiochi possano essere usati come capro espiatorio. E le loro paure sono più che fondate.

I videogiocatori sono ben consapevoli della natura dei titoli mostrati e soprattutto che quei giochi, come gli altri milioni presenti sul mercato, non possono essere riassunti in due o tre rapidi spezzoni presi ad hoc. Questo però non lo sanno (o preferiscono nascondere la cosa) tutti coloro che di videogiochi conoscono poco o nulla.

Innegabilmente il lato violento è presente, ma non è predominante, ed è su questo aspetto che si focalizza il video realizzato dall’associazione no profit “Game for Change”, il quale mostra la creatività, il lato artistico e la bellezza dei videogiochi.

Dopo aver appreso che la Casa Bianca aveva realizzato un filmato raffigurante giochi ultra-violenti, ci siamo sentiti in dovere di condividere un punto di vista differente sui videogiochi.“ ha commentato la compagnia.

 

Fra i titoli presenti nel montaggio di Game for Change si trovano Overwatch, Abzu, Minecraft, Horizon: Zero Dawn, The Last of Us, The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Life is Strange, Brothers: A Tale of Two Sons, Little Big Planet e molti altri. Sicuramente potevano essere inseriti giochi a non finire, voi quali avreste aggiunto? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte

Veronica Fontana

"Condividi nel tuo profilo delle brevi informazioni che possano essere mostrate anche ai visitatori". Cos'è questo, un museo? Allora faccio l'animale imbalsamato, mi metto in posa. La mia descrizione riporta la passione per i film, le serie TV e i videogiochi.