Fallout 76: mostri e folklore direttamente dal West Virginia

“Country roads, take me home…”

L’attesissimo Fallout 76 di Bethesda sarà ambientato nelle terre della Virginia Occidentale, un mondo decisamente lontano da quello a cui siamo stati abituati negli altri capitoli della serie.

Fallout 76

Una delle novità che rivoluzionerà l’ambientazione sarà la presenza di mostri e leggende che si rifanno al folklore (e dunque alla cultura popolare) della zona in cui è ambientato il gioco. I richiami alla vita reale del West Virginia collegati alle credenze popolari saranno dunque un punto fermo all’interno di Fallout 76.

La nuova fatica di Bethesda è stata presentata di recente nella vastissima vetrina di giochi all’E3 2018 e i dettagli trapelati sull’ambientazione e i suoi abitanti sono davvero molti. Se non volete rovinarvi la sorpresa vi consigliamo di non proseguire nella lettura, ma se siete troppo curiosi… continuate!

Mostri per tutti i gusti!

Dopo aver scelto la Virginia Occidentale come ambientazione per Fallout 76, il team di sviluppo è andato a scavare a fondo nelle tradizioni e nel folklore della zona, così da creare una mappa variegata con diverse regioni esplorabili e, soprattutto, bestie mostruose. Perché sì, anche molti dei mostri che figureranno nel gioco si rifanno alle credenze popolari del West Virginia e, secondo alcune indiscrezioni, ci saranno ben 63 razze di mostri differenti.

Saranno anche presenti dei richiami a dei luoghi reali della Virginia Occidentale, come per esempio la cittadina di Morgan Town, Summersville Lake e Harpers Ferry. Inoltre i giocatori potrebbero incappare in Mothman, il mostro di Flatwoods, The Headless Horror e il mostro di Grafton, tutte creature che fanno parte del folklore del luogo. Inquietante, vero? Mai abbassare la guardia!

Alcuni degli sviluppatori stessi hanno commentato le decisioni prese riguardo l’ambientazione e il collocamento storico:

Il Mothman sarà incredibile, non abbiamo mai creato un mostro così prima d’ora. All’inizio del gioco inizierà a pedinare il giocatore e gli incontri aumenteranno mano a mano di intensità, fino a che non deciderà di attaccare.” ha dichiarato il lead animator Rick Vicens.

“Fallout 76 è ambientato 25 anni dopo la caduta delle bombe atomiche, dunque le radiazioni hanno mutato i mostri nei modi più stravaganti. Ci siamo letteralmente sbizzarriti tra pazzi mutanti e piante giganti.” ha detto il lead artist Nate Purkeypile.

Fallout 76

All’interno dell’immensa mappa di Fallout 76 i giocatori si imbatteranno in diversi tipi di flora e fauna, tra cui terre desolate e tossiche, boschi paludosi e catene montuose che attraverseranno la mappa. Inoltre le cime delle montagne saranno molto utili per orientarsi, dato che gli spazi saranno veramente ampi. Il sistema meteorologico sarà dinamico e le tempeste potrebbero mettere i giocatori in difficoltà. Fallout 76 vedrà inoltre l’introduzione dei The Scorched, dei ghoul con intelligenza superiore a quelli selvaggi e in grado di usare armi da fuoco.

Che ne pensate di tutti questi dettagli rilasciati da Bethesda? Vi hanno incuriosito? In ogni caso non dovremo aspettare troppo tempo, dato che il gioco è atteso il 14 novembre 2018 su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Fonte

Elisa Pollini

Videogiocatrice per passione, scrittrice per caso. Adoro tutto ciò che è videogioco e sono sempre pronta ad imparare cose nuove sull’universo tecnologico, che mi affascina tantissimo.