Civilization VI: Rise and Fall – Lealtà ed Epoca d’oro per la saga

Vale la pena Rise and Fall?

Qualche tempo fa abbiamo recensito qua sul sito Civilization VI, la sesta iterazione della saga principale di uno degli strategici a turni più famosi di sempre e che, senza nasconderlo, ci ha stupiti largamente. Il sesto capitolo aveva al suo interno tutte le caratteristiche della serie e grande interesse nutrivamo per questa espansione, curiosi di sapere cosa ci avrebbe proposto una volta uscita.

Rise and Fall
©Firaxis Games

Cosa aggiunge

Innanzitutto specifichiamo che avere Rise and Fall non provoca la “cancellazione” del titolo base, il giocatore potrà infatti disattivare l’espansione dall’apposito menù dei contenuti aggiuntivi. Direi di partire con questa recensione proprio dagli aspetti che meno mi avevano convinto e tra questi figura sicuramente la diplomazia, che era stata sì da un lato migliorata, ma che ancora si mostrava in maniera piuttosto scarna rispetto a quella di molti concorrenti.

Rise and Fall
©Firaxis Games

Annuncio, con una punta di gioia, che Rise and Fall mette una pezza a quel comparto, migliorando ed ampliando quelle che sono le scelte diplomatiche e permettendo di costruire delle alleanze in maniera più particolareggiata. Non si tratta di un’evoluzione enorme che permette a questo gioco di competere con altri titoli del genere grande-strategico, ma sono comunque passi avanti apprezzabili. Altra criticità del gioco base era legata all’intelligenza artificiale, che purtroppo rimane assolutamente non in grado di mettere in crisi il giocatore, anche a dispetto dell’aggiunta di nuovi leader, fatti in maniera egregia, ma che si limitano semplicemente ad ampliare l’insieme delle fazioni di gioco.

Rise and Fall
©Firaxis Games

Altra aggiunta importante riguarda il sistema di lealtà ed i governatori, questi ultimi saranno degli uomini fidati che potremo mettere al controllo delle nostre città per aumentarne la lealtà, oltre a darne una spinta differente in base alle proprie caratteristiche personali. La lealtà mette un freno alle espansioni militari costringendoci finalmente a rallentare, a fare attenzione alla nazionalità di provenienza dei nostri cittadini, alle possibili rivolte e, soprattutto, alle dichiarazioni d’indipendenza. Si tratta sicuramente di una delle dinamiche più apprezzabili di questa espansione assieme all’ultima che a breve esplicherò.

Rise and Fall
©Firaxis Games

Nuove Epoche

No, niente spazio od altri pianeti, purtroppo, almeno per me. Rise and Fall propone un sistema interessante per rendere l’avanzamento di epoca più vario con la possibilità di “epoche d’oro”, “periodi bui”, “ere eroiche” e  così via. Durante la partita sarà quindi necessario accumulare i cosiddetti “punti epoca” che serviranno proprio per evitare brutti futuri e contemporaneamente tentare di raggiungere un domani migliore. Le epoche influenzeranno attivamente la nostra civiltà, garantendo boom economici e periodi di benessere oppure portando a gravi crisi che potrebbero provocare dure frammentazioni del nostro impero.

Rise and Fall
©Firaxis Games

Assieme a queste aggiunte maggiori sono presenti nuovi contenuti minori, che vanno da edifici alle unità fino alle già citate civiltà addizionali; alcuni di essi saranno fondamentali d’ora in poi, come ad esempio il distretto governativo, utile per aumentare la lealtà di un insediamento. Firaxis Games ha inoltre svolto un ottimo lavoro aggiungendo dei bonus per il giocatore nel caso in cui, a fronte di una grave crisi o di uno stato di emergenza, si dimostri sufficientemente abile da arginare i problemi e portare alla salvezza il suo impero.

Rise and Fall
©Firaxis Games

Tecnicamente parlando

Prima di concludere questa recensione meritano due parole anche gli aspetti tecnici e, prima che lo chiediate, no, non vi sono miglioramenti grafici, ovviamente si tratta di un’espansione, che vi aspettavate? Tuttavia gli sviluppatori meritano un applauso per aver inserito tutti i menù, indicatori e così via delle nuove meccaniche di gioco all’interno della schermata senza snaturare od ampliare a caso quanto già presente nel titolo base. Gli spazi dell’interfaccia sono stati utilizzati saggiamente ed un esempio è la barra circolare intorno al pulsante per passare il turno ad indicare quanti “punti epoca” abbiamo accumulato. Plauso alla colonna sonora, che sì poggia su quel capolavoro di brani provenienti dal gioco base, ma che ne aggiunge altri altrettanto ispirati e sicuramente d’impatto a questa nuova avventura.

Rise and Fall
©Firaxis Games
Rise and Fall è la prima espansione di Civilization VI e riesce ad ampliare le meccaniche di base, arricchendole con novità interessanti e non banali. La lealtà, assieme al nuovo sistema di epoche, è sicuramente una delle introduzioni più caratteristiche e che riesce a cambiare il titolo, migliorandone alcune problematiche che affliggevano l’edizione base. La nuova dinamica delle epoche favorisce varietà e costringe i giocatori a dare sempre il massimo, così come fa la lealtà, impedendo espansioni troppo aggressive da parte dei giocatori. I governatori, assieme a nuovi distretti ed edifici, aumentano le possibilità strategiche, dando maggiore profondità al titolo. Tutto ciò, unito ad un’ottima colonna sonora e miglioramenti significativi per l’interfaccia e la diplomazia, rendono Rise and Fall una prima più che soddisfacente espansione per Civilization VI.

Civilization VI: Rise and Fall

Civilization VI: Rise and Fall
8.5

Gameplay

8.5 /10

Colonna Sonora

9.0 /10

Quantità contenuti aggiuntivi

8.0 /10

Qualità contenuti aggiuntivi

8.5 /10

Pros

  • La lealtà è interessante e ben si amalgama al gioco
  • Miglioramenti d'interfaccia ben pensati e diplomazia ampliata leggermente
  • Nuovi brani della colonna sonora soddisfacenti
  • Le piccole aggiunte sono accompagnate da una buona resa visiva
  • Vari contenuti aggiuntivi

Cons

  • L'IA rimane poco incisiva
  • Il gameplay potrebbe risultare un po' costretto dalla lealtà

Silvestro Iavarone

Classe 1993, studente universitario, che passa comunque ancora tanto e troppo tempo a videogiocare, nonostante tutto!