iMac: la recensione che ti aspettavi fin troppo

Nel gergo di tutti i giorni, quando ci si riferisce ad un “mostro”, si possono intendere diverse cose: c’è chi pensa a Frankenstein, chi ad una ragazza da paura, chi alla macchina dei suoi sogni. Per un Apple fan, però, risulterà davvero difficile non pensare ad un iMac da 27″, in una delle sue configurazioni più estreme. Ed ecco che passerò ad elencarvi e recensire le caratteristiche di questa macchina, dopo un test di 24 ore.

CPU e GPU

In questo caso il processore è un ottimo Intel I7 4770 con frequenza di clock pari a 3,5GHz, fino a 3,9 in caso di attivazione di Intel Turbo Boost, che aumenterà la velocità a seconda del carico di lavoro.

La scheda grafica è invece una GTX 780m (si, purtroppo è in versione mobile a causa dello spazio ridotto) da ben 4GB di memoria dedicata, capace di sprigionare fino a ben 2,4 TFlops di potenza. Vi posso assicurare che anche giocando a Far Cry 3 tramite un wrapper, il gioco scorra anche ad Ultra a definizione nativa, che ricordo essere di 2560×1440 (sempre sul limite dei 30 FPS)

Hard Disk

In questo caso la Apple ha fatto davvero un lavoro certosino con il suo Fusion Drive. In teoria è una semplice SSD da 128GB affiancata ad un HDD da 1TB, ma in pratica è molto di più. Esso, infatti permette di coniugare perfettamente la velocità di una SSD alla capienza di un Hard Disk tradizionale, e no, questa non è la solita pubblicità Apple del tipo “Supporta milioni di colori”. L’avvio del sistema operativo avviene in soli 12 secondi, mentre la riesumazione dallo stato di stop con 5 programmi da riaprire (tra i quali ci sono Photoshop, Dreamweaver ed Aperture) è quasi istantanea.

Display

Un punto di bianco ottimo, anche se, specialmente a bassa luminosità, tende sul giallino. Per il resto i contrasti sono evidenti, e la saturazione è opinabile, in quanto può risultare eccessiva, e in alcune persone potrebbe provocare una sensazione di sgradevolezza. Comunque la prima cosa che risalta all’occhio è senz’altro la definizione, che come ho già detto è di 2560×1440, la penultima della scala standard (escludendo quindi i display Retina ad esempio) più grande prima del 4K (superata solo dalla 2560×1600, che però è riservata a schermi con rapporto 16:10)

Considerazioni personali

Questo computer è davvero un’ottima scelta per chi vuole un fantastico compromesso tra design e prestazioni, e soprattutto non desidera avere la scrivania riempita da fastidiosissimi cavi. Nonostante la potenza non sia uno dei talloni d’Achille di questa macchina, sconsiglio fortemente l’acquisto a chi volesse usarla unicamente per il gaming, in quanto esistono soluzioni migliori sul mercato a prezzo molto più basso, ma soprattutto che usano gli OS di casa Microsoft, sicuramente più adatti al gaming di quanto non lo sia OSX. Consiglio invece l’acquisto a, chi come me, lavora nel settore della grafica e del web designing, in quanto consente di lavorare a progetti di dimensioni elevate e di testare siti a tutte le risoluzioni senza cambiare continuamente device.

E tu, cosa ne pensi dell’iMac e dei Mac in generale? Faccelo sapere nei commenti!

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Rinaldo Coccia

Studente di giorno, nerd di notte, sconfiggo le forze malefiche del Blocco del Moltiplicatore e overclocko qualsiasi cosa mi capiti sottotiro. Amante della pizza, delle Macro, del dormire e del minimalismo ;D Sono anche un webdesigner, se vuoi fai un click qui sotto!

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