Apple: iPad Air, iPad Mini Retina ed altre novità da Cupertino

Come ben sappiamo lo scorso 22 Ottobre in quel di San Francisco si è tenuto il 3° ed ultimo Keynote annuale della casa dello zio Cook (Apple, n.d.r.), e come ci ha abitutato Steve Jobs negli ultimi 15 anni, in mezzo a tanto hype, o sensazionalismo – che dir si voglia – sono stati presentati alcuni prodotti che meriterebbero un’analisi un pochino approfondita.

iPad_Air_vs_iPad_mini_2_3

iPad Air

Sicuramente l’asso nella manica di Cupertino. Un device che è stata presentato come una rivoluzione, ma che in realtà è stato appena decente per soddisfare le esigenze degli spettatori, ed il giorno successivo, del resto dell’utenza. Passiamo però a scoprire il perché. Innanzitutto si puntava al fatto di aver creato un device che pesasse meno di 500gr, il che sarebbe una vera rivoluzione se stiamo a parlare di tecnicismi, peccato che nella praticità di tutti i giorni il problema dell’iPad non sia rappresentato dal peso, quanto dal volume, poiché la superficie rimane sempre quella di uno schermo da 9,7″, nonostante il tentativo di diminuire lo spessore della cornice. Un’altra delusione per coloro che fanno a gara di “Io ce l’ho più grosso” (si parla sempre di device eh!) potrebbe essere quella apportata dal processore, un semplice A7, proprio come quello dell’iPhone, dove molti si sarebbero aspettati una versione X ( ovvero potenziata ) del suddetto, come avveniva nei modelli passati, al fine di favorire le attività “lavorative” (come ad esempio rispondere a mail e navigare sul web, datosi che molti utenti pensano ancora che per queste attività servano le CPU di Blue Gene). Per chiudere, dico solo che se per voi il problema dei precedenti iPad era principalmente il peso, vi consiglio l’acquisto od eventualmente l’upgrade, altrimenti, non include grandi miglioramenti prestazionali.

 

iPad Mini 2 (Ops, “Con display Retina”)

Un iPhone da 7,9″ con cui non si può chiamare, a meno che non acquistiate la versione Cellular. Tutto qui direte voi? Non ditelo a me, andatevi a lamentare con i dirigenti Apple!

 

Mac Pro

Dopo queste due note negative, finalmente arriva quella positiva, un po’ come una pecora bianca in mezzo ad un gregge nero (no razzismo, grazie). Pensate ad un computer. L’avete fatto? Ora buttate la vostra idea nell’immondizia e guardate il capolavoro di casa Apple. Una workstation con 7TFlops di GPU, 2 processori Xeon E5 da 4 o 6 core ciascuno che starebbe tranquillamente nello zaino di vostro figlio o di vostro fratello. Un raffreddamento a dir poco geniale: in pratica si tratta di una ventola che aspira l’aria dal basso e la porta verso l’alto, andando a raffreddare tutti i componenti che si trovano saldati su quello che the Cupertino house definisce “Nucleo termico centralizzato“. Dal nome sembra che ci voglia un ingegnere nucleare per comprendere questo concetto, ma altro non è che una forma d’alluminio triangolare con scalanature nel centro. Tutto ciò per creare un computer con cui potrete fare modelling, o videogaming estremo fino a 4K. E sempre con una particolare cura per il design tipica di Apple. Ma se i vostri occhi gioiranno, il vostro portafoglio sarà di diverso avviso. 3049€ per la versione di base, mentre 4049 per quella avanzata. Unica nota negativa di questa workstation, è la RAM, che ha una “misera” frequenza di 1866MHz, che si sarebbe tranquillamente potuta portare fin sopra i 2000.

E voi che ne pensate di queste novità? Fateci sapere la vostra nei commenti!

About Rinaldo Coccia

Studente di giorno, nerd di notte, sconfiggo le forze malefiche del Blocco del Moltiplicatore e overclocko qualsiasi cosa mi capiti sottotiro. Amante della pizza, delle Macro, del dormire e del minimalismo ;D Sono anche un webdesigner, se vuoi fai un click qui sotto!

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